Considerazioni tra amici
mercoledì, gennaio 25th, 2012Io non rubo perche’ al governo non piace la concorrenza
Io non rubo perche’ al governo non piace la concorrenza
-Mia moglie non riesce a imparare a nuotare, è proprio negata!
-Ha paura dell’acqua?
-Non è questo, è che non riesce a stare più di 30 secondi con la bocca chiusa!
Il ladro ti dice o la borsa o la vita, la moglie ti prende sia l’una che l’altra!
Emozionato lo abbraccia e incomincia a piangere.
“Che cos’hai?” chiede l’altro.
“Non so, ho come il presentimento che non ci rivedremo piu’…”
“Tutte le volte che vengo all’osteria mia moglie non mi parla per una settimana”
“e ci vieni spesso?”
“Una volta alla settimana!”
-finalmente non avremo più pensieri. Ho assunto un manager a 5 milioni al mese perché si occupi di tutto e si assuma tutte le responsabilita’.
-ma dove li prendiamo noi 5 milioni al mese per pagargli lo stipendio?
-questa sarà la prima delle sue preoccupazioni.
ambedue sposati, una sera fanno il giro dei locali.
Ad un certo punto uno dei due si rivolge all’altro e dice:
- Non so proprio cos’altro fare. Ogni volta che rientro tardi a casa spengo le luci della macchina ed il motore prima di arrivare al vialetto, ed entro in garage con l’abbrivio.Mi tolgo le scarpe prima di entrare in casa. Gattono su per le scale. Mi spoglio in bagno.Scivolo pian piano nel letto e mia moglie regolarmente si sveglia e mi piazza un casino.”
L’amico lo guarda e risponde:
- Non c’è dubbio che usi il metodo sbagliato. Io sgommo nel vialetto, sbatto la porta, pesto i piedi per le scale, butto le scarpe nel bagno e salto sul letto. Poi mi avvicino a lei e le comincio a carezzarle il fondo schiena sussurrando mellifluo:
“Che ne diresti di una sveltina?”… Stai pur tranquillo che continuerà a far finta di dormire!
“Sono tre mesi che non ti si vede cosa è successo!”
“Mi sono sposato”
“Sul serio?”
“Perché ci si può sposare per ridere?”
Un giorno non ce l’ho fatta piu’, ho preso la mia ragazza e le ho detto:
“Cara, io sto con te perché mi accontento.”
e lei mi ha risposto: “Io invece non mi accontento: sto anche con un altro.”
… si incontrano in montagna e gustando insieme un punch, sulla veranda di uno chalet,
si raccontano come hanno trascorso le vacanze.
Io, dice il primo, ho passato l’estate a Portocervo, con il mio trenta metri,…ma la gente mi annoiava…!
Io, dice il secondo, con il mio quaranta metri ho fatto la costa tirrenica: Porto Ercole, Punta Ala, Forte dei Marmi…ma anche lì, una noia terribile…!
Mentre sono in conversazione entra il cameriere sulla veranda ed uno dei due per coinvolgerlo con magnanimità nel discorso, gli chiede: “e tu,..Giacomo, come hai trascorso l’estate?”
“Guardi, signore…” risponde l’uomo “…sono stato a Rimini,…e con il mio venti centimetri,… mi sono proprio divertito…!!”